statistiche sito

Dall’Autismo si può e si deve guarire

aprile 24th
Bartolomeo Pepe
Vaccini
0 Commenti

Dall’Autismo si può guarire?

Orami in rete circolano migliaia di prove documentate, prove… che un giornalista serio e coscienzioso potrebbe, se volesse portare all’attenzione dei lettori .
Perché i mass media ci nascondono queste informazioni?
Perché il sistema sanitario nazionale tanto preso a tagliare a destra e manca la spesa sanitaria, non li cura, avendo un risparmio garantito per le ormai esauste casse dello stato?
eppure sembrerebbe che un bambino sottoposto a cure chelanti , diete senza glutine, con prevalenza vegetariana, reintegrando la flora batterica, sistemare per intenderci, quel tanto vituperato microbiota intestinale

Il microbiota in caso di Bioaccumulo dei metalli pesanti o se preferite la Biomagnificazione alimentare, pare sia il primo a saltare, come affermava il dottor Tinus Smits, omeopata olandese e autore del libro “Autismo”
Smits era convinto che “l’autismo è determinato da un accumulo di differenti sostanze tossiche, ma anche da traumi.
L’autismo, secondo Smits, non è il risultato di un danno permanente del tessuto cerebrale, è soltanto un blocco che rende impossibile il normale e corretto funzionamento del cervello stesso. L’autismo, quindi, non è una patologia fisica, ma è una patologia da squilibrio del normale funzionamento cerebrale, uno squilibrio reversibile!.
Su oltre 300 soggetti, Smits ha impiegato la terapia disintossicante Cease, che “consiste nell’impiego di questo stesso prodotto tossico in diluizioni omeopatiche quando si sospetta che una determinata sostanza chimica abbia contribuito o sia la causa principale dello sviluppo dell’autismo”.

Dieta senza glutine e caseina, integratori, disintossicazione dai metalli pesanti, sostanzialmente sono alla base del protocollo DAN (Defeat Autism Now) di Bernard Rimland , altri metodi sono il  programma educativo Son-Rise,  protocollo di Kerri Rivera, basato sul biossido di cloro e sul protocollo antiparassitario Kalcker”. Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta”.

Una delle guarigione più famose è quella del figlio del famoso attore Jim Carey e di Jenny McCarthy, afferma che “Ci sono ancora persone che stentano a credere che l’autismo sia curabile, e che mass media ed istituzioni sanitarie possano commettere un errore così macroscopico e grossolano come ripetere continuamente che l’autismo NON E’ CURABILE!”,
Dietro il “miracolo” c’è un nome, la dottoressa Natasha Campbell McBride. e la sua dieta GAPS: inutile entrare nei dettagli, chi è interessato troverà in rete tutte le “ricette”, sperimentate dalla dottoressa sul suo figlio autistico (ora guarito, naturalmente) prima di essere dispensate al mondo. Alla base della teoria, una delle tante fantasiose teorie su autismo, cause e rimedi, c’è il nesso tra il disturbo neurologico e l’alimentazione: cambiata la dieta, insomma, sparito l’autismo. Come dimostra anche “l’incredibile collezione di filmati di Brandon’s window, centinaia di video che raccontano la guarigione di un bambino, seguendo passo passo i suoi progressi e dando informazioni sulla dieta GAPS”.

In Italia ci sono circa 400.000 bambini autistici e secondo studi statistici sono in aumento esponenziale.
Qui di seguito una lista di video-testimonianze che provano  che l’AUTISMO E’ CURABILE.

Jim Carrey: I vaccini sono la causa dell’Autismo

Bambino non più autistico dopo la cura

Lo stesso bambino prima della cura

parte 1: https://www.youtube.com/watch?v=KA3nxGYzDoo
parte 2: https://www.youtube.com/watch?v=I36YQVBjUEE
parte 3: https://www.youtube.com/watch?v=4sqKnaiBSUU

Autism yesterday (autismo ieri) documentario sui bambini guariti dall’autismo

Parte 1: https://www.youtube.com/watch?v=m2PyRhOSYBY
Parte 2: https://www.youtube.com/watch?v=p01G0V4d-Kw
Parte 3: https://www.youtube.com/watch?v=suQ1Mtl3D3Q

Finding the words, altro breve documentario sulla guarigione dall’autismo

Altro bambino non più autistico dopo la cura

Lo stesso bambino prima della cura

Video di un’altra storia di guarigione

Telegiornale testimonia la guarigione di un bambino dall’autismo

Jenny McCarthy intervistata sulla guarigione del figlio ex autistico (con l’appplicazione del metodo DAN)

Preston guarisce con l’omeopatia

Altra storia di guarigione narrata da una televisione locale

 

I vaccini sono il nuovo motore dell’industria farmaceutica

aprile 3rd
Movimento No Vax
Vaccini
0 Commenti

I vaccini stanno diventando il motore dell’industria farmaceutica.

 

Valore del mercato vaccinale intorno ai 25 miliardi di dollari, con previsione di 100 nel 2025

Quando vi dicono che le Aziende farmaceutiche guadagnano di più sui farmaci (ovvero sul curare gli ammalati invece che vaccinarli) fategli presente che lo stesso Garante della concorrenza ha detto:

La redditività del settore vaccinale – e segnatamente delle imprese appena citate – è elevata, addirittura superiore a quella dell’industria farmaceutica nel suo complesso, che pure da tempo risulta essere l’industria più redditizia in assoluto: secondo stime recenti il margine operativo netto dei prodotti vaccinali raggiungerebbe infatti il 30%, a fronte di un margine medio dell’industria farmaceutica del 21%.
Simile redditività risulta inoltre amplificata dai tassi di crescita del settore, che, negli ultimi anni, sono stati di molto superiori a quelli registrati dal resto dell’industria farmaceutica” (Pag.34)

Piccola parte del mercato con enormi profitti e previsioni di crescita

Come emerge da questo documento pubblicato da Millous Kaddar, analista consulente dell’ OMS, le parole del garante sono corrette. Ma nella presentazione di Kaddar sul mercato globale dei vaccini, c’è altro.

Il monovalente Bexsero®▼e il quadrivalente Menveo hanno fatto guadagnare alla GSK, nel 2015, rispettivamente 167 e 232 milioni di dollari, fatturati raggiunti anche grazie all’accordo con il governo britannico per far rientrare il vaccino nei programmi nazionali di immunizzazione, con la somministrazione ai bambini di due, quattro e 12-13 mesi. La domanda delle dosi è stata così alta che all’inizio del 2016 l’azienda inglese si è trovata a corto di scorte,inoltre assicura che entro il 2020 verranno lanciati40 nuovi farmaci e vaccini, di cui l’80% ha il potenziale di essere “first-in-class” grazie a nuovi meccanismi d’azione.
Le nuove molecole e l’andamento della company sono stati presentati il 3 novembre 2015 a New York agli investitori finanziari di tutto il mondo.

Come potete vedere, si parla di bruscolini

Andrey Witty, CEO di GSK, ha evidenziato come i nuovi prodotti già contribuiscono e contribuiranno nel prossimi anni a pareggiare (e non solo) le perdite dovute alla scadenza dei brevetti e alla conseguente erosione dei generici.
In effetti, da quando si è passati dai 3 vaccini degli anni ’80 (antipolio, antidif-tetanica) ai 15 odierni (aggiungendo quelli contro epatite B, pertosse, emofilob Hib, meningococco B e C, pneumococco, rotavirus, morbillo, parotite, rosolia, varicella, papilloma virus, influenza…) il “mercato” è cambiato, con guadagni consistenti da parte dei produttori.
Dal 2000 al 2013 il valore del mercato dei vaccini è quadruplicato: da 5 miliardi di dollari a quasi 24 miliardi di dollari nel 2013.Tuttavia, il mercato in Occidente è piccolo, come mostrano i grafici, perché i tre quarti della popolazione mondiale risiede nei paesi in via di sviluppo.
Obiettivo per i prossimi anni: raggiungere i 100 miliardi di dollari entro il 2025 grazie ai 120 nuovi prodotti che sono stati programmati e di cui 60 vengono dichiarati rilevanti per i paesi in via di sviluppo.

Qui potete leggere il rapporto completo di Milous Kaddar, analista OMS.
E normale che l’industria farmaceutica guadagni vendendo i propri prodotti, come qualsiasi azienda. Quello che non è accettabile è l’intervento diretto o indiretto nelle politiche sanitarie dei governi, o l’insistere in spregiudicate tecniche di marketing di vendita della paura allo scopo di incrementare i fatturati. E’ questo aspetto a destare maggiore preoccupazione.

VACCINO ANTINFLUENZALE: 630% in più di “particelle di virus influenzale nell’aria” Emesse da persone che hanno ricevuto il vaccino

febbraio 23rd
Movimento No Vax
Vaccini
0 Commenti
Una nuova inchiesta scientifica pubblicata negli Atti dell’Accademia Nazionale delle Scienze (PNAS) rivela che le persone che ricevono il vaccino antinfluenzale emettono il 630% in più di particelle di virus influenzale nell’aria, rispetto ai soggetti non vaccinati. In effetti, questa scoperta documenta la prova che i vaccini antinfluenzali diffondono l’influenza e che la cosiddetta “immunità della mandria” è una bufala medica perché “la mandria” è in realtà trasformata in portatori e diffusori di influenza.
La scoperta di un bombardamento è documentata in uno studio intitolato Virus infettivo nel fiato espirato di casi sintomatici di influenza stagionale da una comunità universitaria. Gli autori dello studio sono Jing Yan, Michael Grantham, Jovan Pantelic, P. Jacob Bueno de Mesquita, Barbara Albert, Fengjie Liu, Sheryl Ehrman, Donald K. Milton e il Consorzio EMIT.
I dettagli di questo studio sono stati rivelati da Sayer Ji a Green Med Info, un sito che sta rapidamente diventando una delle fonti più autorevoli al mondo per l’analisi intelligente della scienza reale. Green Med Info ha pubblicato 500 studi che documentano gli effetti avversi (e le lesioni) dei vaccini.
Lo studio, che ha esaminato 355 volontari che erano malati con sintomi simil-influenzali, ha scoperto che le persone che in precedenza avevano ricevuto vaccini antinfluenzali emettevano quantità più elevate di particelle di virus influenzale che possono infettare altre persone.
Dallo studio:
Sorprendentemente, le persone che hanno ricevuto vaccinazioni antinfluenzali precedenti hanno scoperto di emettere 6,3 volte (o 630%) il numero di particelle di virus influenzali emesse da individui non vaccinati.
Questo significa – verosimilmente – che il modo più responsabile per evitare di infettare altre persone è EVITARE di essere vaccinati con vaccini antinfluenzali.
Le persone che ricevono i vaccini antinfluenzali, in altre parole, sono spacciatori irresponsabili dell’influenza. Sono quelli che fanno ammalare altre persone, proprio come abbiamo osservato per anni.
Questi risultati rivelano la scioccante verità sui vaccini antinfluenzali che pochi hanno osato pronunciare, per paura di essere etichettati come “anti-vax”: i vaccini antinfluenzali diffondono l’influenza. “Chiaramente, se questo risultato è accurato e riproducibile, la vaccinazione antinfluenzale potrebbe effettivamente renderti più propenso a infettare gli altri”, spiega Sayer Ji nel suo articolo Green Med Info. “Abbiamo segnalato la notevole mancanza di prove sull’efficacia del vaccino antinfluenzale (e sulla sicurezza) per oltre un decennio, basata in gran parte sul fallimento insufficiente del Cochrane Database Review per dimostrarne l’efficacia (e la sicurezza), nonostante centinaia di finanziati dall’industria studi che hanno tentato di farlo. Ulteriori informazioni: http://www.greenmedinfo.com/blog/shocking-lack-evidence-supporting-flu-vacc… ” Lontano dall’attuale tattica dell’industria del vaccino che incolpa le persone non vaccinate per la diffusione della malattia, questo studio rivela perché in realtà sono bambini e adulti vaccinati che continuano a diffondere malattie infettive. Sono loro a “spargere” le particelle di virus influenzale che infettano gli altri! (Questo spiega anche perché i focolai di influenza si verificano frequentemente tra i bambini che erano già stati vaccinati con vaccini antinfluenzali.)
Inoltre, il cosiddetto effetto “immunità alle mandrie” che viene spesso propagandato per spingere più vaccini su tutti è stato esposto come una mistificazione completa da questo studio. Se le persone vaccinate sono proprio quelle che diffondono nell’aria particelle di virus influenzale, allora la mandria sta diffondendo l’influenza, non impedendole. “L’immunità della mandria”, si scopre, diventa in realtà “moltiplicazione della mandria” del ceppo virale, dal momento che la mandria viene “trasformata” in spargitori di virus influenzali. Questo spiega infine perché così tanti bambini che vengono infettati dall’influenza (o morbillo, parotite e altre malattie infettive) tendono ad essere gli stessi bambini che sono stati vaccinati contro quelle malattie. I vaccini trasformano i bambini in portatori della malattia, infettando gli altri e contribuendo all’epidemia. Questo, a sua volta, provoca il panico tra i mezzi di informazione, il che spinge tutti a precipitarsi e farsi vaccinare il più rapidamente possibile. Nel giro di pochi giorni, una seconda ondata di contagiosi inizia a diffondersi, causata dal vaccino stesso.

Vaccini, la riflessione di un medico: l’angolo di Barbara Marchand

febbraio 23rd
Movimento No Vax
Vaccini
0 Commenti

Autismo, trovati biomarcatori che portano a diagnosi precoce

febbraio 23rd
Movimento No Vax
Vaccini
0 Commenti

Messo a punto un nuovo test, il primo di questo tipo, per identificare i disturbi dello spettro autistico (Asd) anche in età molto precoce e aprire la strada a nuovi trattamenti. Il test, basato sull’individuazione di specifici danni alle proteine plasmatiche, è stato realizzato da un team di ricercatori dell’Istituto di Scienze Neurologiche dell’Università di Bologna (Irccs), dell’Università di Warwick e dell’Università di Birmingham. Pubblicato sulla rivista Molecular Autism, si basa sull’individuazione, attraverso biomarcatori nel sangue e nelle urine, di specifici danni alle proteine plasmatiche. Un risultato che potrebbe portare a fare luce su cause non ancora identificate dei disturbi dello spettro autistico, portare a nuove terapie, che saranno tanto più efficaci quanto più precocemente applicate. I ricercatori hanno individuato un legame tra Asd e un particolare danno alle proteine plasmatiche dovuto a fenomeni di ossidazione e di glicazione. Confermato inoltre che negli Asd è coinvolta un’alterazione dei trasportatori di aminoacidi, già identificata in una rara mutazione genetica che determina autismo. Nei bambini studiati però le cause dell’alterazione potrebbero essere di tipo epigenetico e non genetico, quindi potenzialmente modificabili.
“Questa ricerca chiarisce il ruolo dello stress ossidativo in una patologia del neurosviluppo e identifica alterazioni biochimiche comuni in bambini che hanno sicuramente background genetici diversi. Ipotizziamo che sia l’instaurarsi di queste disfunzioni durante il periodo prenatale o nei primi mesi di vita che, alterando l’epigenetica delle cellule nervose, provoca alterazioni simili a quelle dovute a mutazioni genetiche”, ha spiegato Marina Marini, docente al Dipartimento di Medicina Specialistica Diagnostica e Sperimentale dell’Alma Mater, che ha coordinato il gruppo bolognese. In particolare, nei bambini affetti da disturbi dello spettro autistico sono stati riscontrati livelli più elevati di uno specifico marcatore di ossidazione, la di-tirosina (Dt), e di composti denominati “Advanced Glycation Endproducts” (AGEs). (ANSA).

€114.000.000/annui : il danno erariale da vaccino esavalente

ottobre 26th
Movimento No Vax
Vaccini
0 Commenti

Perchè si tergiversa? perchè si mistifica? perchè si censura la discussione?

al di la dei dubbi sui “costi per la salute” dei vaccini-esavalenti,
perchè si tace sull’indisponibilità dei vacci ni a dose singola ?
dose singola la cui bontà nessuno mette in dubbio e che, stressando minimamente il sistema immunitario dei nostri bimbi, permetterebbe la somministrazione dei soli “obbligatori per legge” in luogo dei SEI (SIX, SEX, 6)  a cui ci obbliga non lo stato ma il mercato.

Perchè? Perchè? Perchè?

La nostra denuncia
Politica, Civile e Penale , che presentiamo oggi alla Corte dei Conti,
nonchè qualche precisazione:
nella Conferenza stampa che terremo domani In Senato.

Bartolomeo Pepe
Commissione Finanze e Tesoro

accrediti stampa
accrediti.stampa@senato.it

accrediti ospiti
ufficio.pepe@senato.it

Articoli recenti

Archivi

Categorie

Commenti recenti